Risarcimento danni da sinistro stradale, le modifiche del governo Monti

Dopo il grosso cambiamento nella gestione dei sinistri stradali avvenuto con l’entrata in vigore del risarcimento diretto per legge, vediamo gli altri cambiamenti.

Risarcimento danni da sinistro stradale, le modifiche del governo Monti

Dopo il grosso cambiamento nella gestione dei sinistri stradali avvenuto con l’entrata in vigore del risarcimento diretto per legge, vediamo gli altri cambiamenti.

La percentuale delle frodi, ogni anno in media, si aggira intorno al 9% per un valore di 600 milioni di euro. Per ottenere risarcimenti danni sempre più alti, gli italiani ricorrono spesso, alla simulazione d’incidenti stradali, infortuni e danni fisici che sono inesistenti.

Per dire basta a quest’andazzo e per contrastare le frodi da incidenti stradali alle assicurazioni, il governo Monti ha introdotto delle importanti novità in materia di risarcimento danni.

Le novità prevedono un rapporto più stretto tra assicurazioni e clienti danneggiati. Con l’indennizzo diretto, infatti, la vittima ha la possibilità di chiedere il risarcimento danni direttamente alla propria compagnia assicurativa.

Altra importante novità del governo Monti è la possibilità concessa alle compagnie di assicurazione di permettere al cliente di riparare il proprio veicolo nell’officina di riferimento. Questo comporterà un risparmio importante, grazie alle convenzioni con le officine.

E se il proprietario non vuole riparare il proprio veicolo nell’officina imposta dalla compagnia assicurativa? In questo caso il proprietario ha diritto solo al 70% dell’importo accordato per il risarcimento danni.

Saranno sicuramente cambiamenti che gioveranno alle tasche delle compagnie assicurative. Se da un lato sarà un ottimo metodo per contrastare le falsità, dall’altro bisogna capire anche quanto questo incida sul risarcimento danni spettante al danneggiato onesto. A nostro avviso vorremmo che queste leggi siano uno strumento valido per smascherare le truffe. Ormai siamo stanchi di anno in anno subire l’aumento della nostra polizza perché le assicurazioni sono vittime di truffe.

Questo articolo è stato letto 181 volte e contiene 1 commenti

Commenti all' articolo

Autore: gaetano di bernardo
commento del 04/06/2013 ora 10:00
una precisazione,se il danneggiato volesse in ogni caso richiedere i danni alla ctp potrebbe farlo o sarenne un'azione nulla@ d.s. dbg

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